Davvero – il fumetto sul web di Paola Barbato – Puntata 5

 

 

 

 

 

 

 

 

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29 Commento a Davvero – il fumetto sul web di Paola Barbato – Puntata 5

  1. Jezvi scrive:

    Una mia amica mi ha fatto notare che nella terza tavola c’è Morgan!

  2. inanna scrive:

    Ecco sempre col fiato sospeso…belle tavole..bei colori e bei disegni…in trepidante attesa per la prossima…Viola

  3. Daniela2chic scrive:

    Anch’io ho subito notato Morgan…! 🙂
    Mi ha colpito la commessa con la faccia da Gatto&LaVolpe che “abbraccia” Martina per concludere la vendita… ma dove vai a fare shopping, Paola???!!! 😉

  4. Pallino scrive:

    Ma com’è che dopo sole 5 puntate, per giunta centellinate con cadenza che sembra eterna, i personaggi ci sono già famigliari?

  5. Flavio scrive:

    Devo dire la verità…i disegni mi piacciono un pò meno….le espressioni mi sembrano un pò troppo enfatizzate……….. ma la storia mi prende sempre di più….
    Mi sembrava strano che papà ne avesse parlato con la moglie….eheheh!!
    Comunque, per il momento Martina si sente come in vacanza e vedrete…..i tanto discussi 20000 € se ne vanno in fretta….
    Bene bene…continuate così!!

  6. massimo scrive:

    Hahahahahahahahh….. tutti preoccupati e lei a fare shopping. Chissà perché non mi aspettavo niente di meno.
    A me sembra Peppone, il rivale storico di don Camillo, quello nella tavola dove c`é Morgan….:-) 🙂

  7. Elmo scrive:

    Certo che il padre non vuole chiamare la polizia, ha dato alla figlia 20.000 euro in contanti violando la legge sulla tracciabilità e quindi sia lui che Martina sono indagabili per riciclaggio di denaro, per non violare la legge doveva dargli meno di 2.500 euro e da domani con la manovra Monti meno di 1.000 😀

  8. Raven Slayer scrive:

    devo ammettere che anche se non e’ il mio genere mi sta prendendo.Ieri ragionavo con la mia compagna che il livello e’ alto perche’ e’ guidato unicamente dalla passione.Un bravi a tutti i ragazzi che sta venendo su un bel fumetto.

  9. L4GANN scrive:

    Ed eccoci con la quinta puntata..

    Devo dire che mi sono appena messo davanti al Pc mentre ero ancora assonnato e guardando la seconda vignetta il mio cervello non aveva ancora fatto il collegamento “busta con i soldi dentro i Jeans=rigonfiamento”e infatti ho fatto una faccia così… almeno per i primi cinque secondi XD

    Cmq gran bella puntata.Martina conferma di non avere nemmeno un po di senso pratico andando a spendere 715 euro per una borsa e un portafogli quando poteva spenderne molto meno comprando roba non griffata.

    Volendo avrebbe potuto depositare i soldi in un libretto di risparmio… visto che per aprirlo ci vuole meno di una mezz’oretta…. tutto sarebbe stato meglio di andarsene in giro per Milano con i soldi(tra l’altro dovrebbe ringraziare il buon samaritano della puntata 4 se ha ancora i soldi).

    Anyway ho buttato quattro righe alla rinfusa e mi sa che sono ancora assonnato 😀

    Cmq sono d’accordo con chi pensa che la madre di Martina cambi volto ad ogni tavola… insomma mettetevi d’accordo per il character design :D.

    Per il resto, come al solito avete fatto un buon lavoro.. continuate così.

    Rosario Giacalone

  10. sara baroncini scrive:

    i volti di martina e della madre mi sembrano un po’ “ossuti”. In compenso trovo fantastica la tavola dell’arrivo a milano, con la luce che filtra dai lucernari. La storia è di collegamento, senza grosse novità… le esperienze per maturare arriveranno.

  11. Daniela Mela scrive:

    Curiosa evoluzione 🙂 in attesa dello svilupparsi della trama.. 🙂

  12. granditexa scrive:

    già, il disegno non sembra un granché.. la storia invece.. mi piace!

  13. Kromo scrive:

    Ciao a tutti e ciao Paola.
    ho provato a vedere se vi trovavo a Lucca ma non ci sono riuscito, così ho aspettato di vedere questo nuovo prodotto per parlarne un po’.
    Mi piace.
    da quello che ho letto nelle interviste e quello che vedo la cosa mi incuriosisce. Seguo la storia e il suo evolversi. (Peccato che, essendo io un Galactus di pagine stampate e non, polverizzo l’episodio in nanosec. 🙂 )
    Ho però un paio di domande da porti, Paola. Lo faccio qua perchè non riesco più a trovare la tua mail. Vado ad iniziare:

    1 – Questa domanda te la volevo fare di persona a Lucca, ma risposte, in giro, non ne ho trovate, quindi: Vorrei sapere cosa ti aspetti da questa cosa e invece cosa ti aspetti succederà dopo aver lanciato questo sasso nello stagno. Diciamo, qual’è il tuo desiderio e cosa ne pensa la tua parte razionale.

    2 – Le domande che ti pongo non sono polemiche, credimi, anzi tutt’altro. il fatto che te le stia ponendo è perchè mi interessa la risposta, altrimenti navigherei altrove. in una tua intervista dici che non si tratta di una storia adrenalinica di supereroi, ma di una vita come quella di tutti i giorni, un po’ piatta come quella che viviamo per la maggior parte della nostra giornata. La mia domanda: perchè dovrei seguire / leggere la vita di un altro se è “uguale” alla mia? Cioè, cosa dovrebbe spingermi a seguirla se ho già le mie cose a cui stare dietro? Pensi che sia una forma di voyerismo inconscio che ci siamo ormai attaccati addosso con l’uso sempre più frequesnte del WEB, il seguire BLOG, ecc.?

    Aspetto le tue / vostre risposte… e ovviamente i prossimi episodi!
    Ciao e grazie K.

    • Paola Barbato scrive:

      1- Mi piacerebbe molto che il pubblico amante di questo tipo di storie si palesasse sempre di più. E certo, io vengo dalla carta e alla carta vorrò tornare, in futuro. Mi piacerebbe che “Davvero” potesse diventare una piccola realtà editoriale. Magari la prima di una serie di nuove piccole realtà.
      2- Non parlerei di voyeurismo, ma di empatia. Non farti ingannare dalle prime puntate, che sono molto interlocutorie, più storia che pancia, quello che vado a raccontare è sì aderente alla realtà, però anche di sviluppo personale. Leggere di una ragazza simile in tante cose a una qualunque nostra compagna di scuola o vicina di casa ci dovrebbe rendere possibile un’identificazione, pur nella diversità di luoghi e vicende. O almeno io ambisco a questo, arrivare a toccare alcuni punti nevralgici del vissuto dei lettori.

      Staremo a vedere 🙂

      • Kromo scrive:

        1 – comprensibile… e sano il tuo ragionamento. però c’è questo termine “palesare” che mi porta ad un altra domanda: E come si fa? Se vendi guardi il venduto, se pubblichi sul WEB cosa ne sai di chi ti segue? molti non si registrano, tanti leggono e non commentano. allora come vedi il “palesarsi”? Io sono daccordo che questa “nuova realtà” dovrebbe prendere piede, ma allora sembra solo un pretesto per far vedere il tuo prodotto (o la tua linea) come una vetrina, che porterà all’acquisto a “colpo sicuro”… ma anche li ci sarà chi dirà “Me lo quardo sulla rete, aggratis!!!”. Bel dilemma… o magari guardo la cosa dalla parte sbagliata.

        2 – allora mi confermi quanto immaginavo già. Conoscendoti (per i tuoi lavori, ovvio) immaginavo che quella frase, per come era stata scritta, non aveva senso. Bene.

        • Paola Barbato scrive:

          Il nostro contatore è di google analytics, che non può essere contraffatto e conta i visitatori UNICI (immagino basandosi sull’indirizzo IP). Quindi anche se io andassi 1000 volte sul sito mi conterebbe come 1. Inoltre calcola il tempo di permanenza sul sito. Se il numero di visitatori per puntata rimane sempre stabile sappiamo che sono gli stessi che ritornano (quindi non si guardano i visitatori totali a partire dalla prima puntata, ma puntata per puntata). Questo significa che quelli sono lettori. Ma non per un eventuale evoluzione in carta, il percorso sul web è segnato e lo porteremo a conclusione. DOPO potrà iniziare un nuovo percorso diverso, a cui penserò a tempo debito.

          • Kromo scrive:

            Grazie, ora è tutto chiaro (vedi che guardavo da un’altra parte 🙂 )
            A presto e grazie per la tua gentilezza.
            Ciao.

          • Elmo scrive:

            Concordo con Paola google analytics è uno strumento di grande affidabilità per i dati, ti consente di avere un livello di feedback enorme ad esempio puoi sapere la locazione geografica approssimativa di ogni visitatore, un qualcosa che gli autori difficilmente riescono ad avere come dato dagli editori tradizionali.
            Pensate il poter sapere ad esempio che il 60% dei tuoi visitatori su un sito è di Roma o di Milano, logicamente se vuoi fare un incontro dal vivo con i lettori questa informazione ti torna molto utile.
            Molti pensano pubblico sul web e non arrivo a nulla, ma se guardiamo agli USA vediamo molti autori che lo fanno ad esempio http://www.pennyandaggie.com/index.php di T Campbell è un sito che ospita un Teen Dramma a fumetti che viene pubblicato da quattro anni (o meglio veniva la serie principale a chiusa la saga qualche mese fa e ora il sito ospita un sequel coi personaggi secondari) con quattro raccolte cartacee acquistabili dallo store del sito, che in futuro aumenteranno.
            Inoltre ci sono anche altri modi per ottenere feedback, ad esempio man mano che i capitoli aumenteranno uno può decidere di mettere versioni scaricabili dei capitoli più vecchi in pdf protetti e farli scaricare tramite siti come filesonic, il che sarebbe come offrire un caffè all’autrice ogni tot download, si possono mettere i pulsanti di offerta di paypal per far partecipare i lettori abituari che lo desiderano ad aiutare con le spese di mantenimento di server e affini, si possono integrare nella tema di wp usato i pulsati condividi e mi piace di facebook, i pulsanti di tweet e google+ per aumentare la pubblicità virale del sito e dell’iniziativa, le possibilità sono tante sta tutto negli obiettivi che uno si prefigge.

  14. Sarah scrive:

    DAVVERO molto interessante il risvolto tragicomico della famiglia e degli amici di Martina…troppo divertente! Alla prossima

  15. Tony scrive:

    Lei all’inizio sembra un po’ furbetta per i soldi ma poi dimentica tutto per lo shopping….e che dire dove mettera’ tutto quello che ha comprato se non ha manco una casa…in una borsa che poi gli ruberanno?
    Il padre ci ha provato ma non si aspettava la reazione di lei ne probabilmente quella della moglie, gli amici li aiutano ma poi il cell…………
    Cosa succedera’?

    P.s. la commessa ha lo sguardo diabolico….sembra che da un momento all’altro si trasformi in un vampiro e gli succhi il sangue…..cosa che pero’ ha fatto comunque ahah

  16. sara baroncini scrive:

    eh mi sa che quei 20000 li farà fuori in 2-3 puntate, dopo di che sono curiosa di vedere… torna a casa? trova un lavoro? trova un amante?

  17. Pingback: Di nuovo sui nostri schermi: Martina Ferrari « Neyven

  18. alberto scrive:

    No, Morgan no, anche qui no…

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