Davvero – il fumetto di Paola Barbato – Puntata 35

 

 

 

 

 

 

 

 

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23 Commento a Davvero – il fumetto di Paola Barbato – Puntata 35

  1. Daniela Mela scrive:

    L’alienazione di Martina.. son fiduciosa che ne verrà fuori! 😉 Selena è sempre la prima a reagire, grande! 🙂 Tavole molto interessanti, e in questa fuori-fase il bianco e nero è perfetto!

  2. Giuseppe scrive:

    Concordo con Daniela! Spettacolare la resa della prospettiva nell’ultima vignetta a pagina 3, accentuata dai motivi decorativi sulle pareti. Bello anche il primo piano sul viso di Martina a pagina 1. Il bianco e nero, mi sembra che contribuisce a rendere lo stato d’animo dei personaggi (in particolare quello di Martina ) in queste tavole.

  3. jose cossu scrive:

    La privazione! L’apatia e la speranza…Non potevano essere espresse visivamente e nei pensieri di Martina meglio di come e` stato realizzato! Davvero sempre piu` vero!!! 🙂

  4. Flavio scrive:

    E chiaro che il bianco e nero è una personificazione del dolore di Martina e lo condivido…..per il resto…..non mi ha patto impazzire.
    Chissa cosa si nasconde in via Ripamonti?
    Selena schiacciasassi…

  5. mo1503 scrive:

    ma vuoi vedere che sto figlio di ‘ntrocchia c’ha la moglie in via ripamonti,attendo con ansia il seguito.

    molto bello in b/w che per esprimere il senso di vuoto,dolore di martina,anche se nell’ultima vignetta sarebbe stato meglio un po di giallo stupore

    ciao e continuate così

  6. iacopoz scrive:

    Via Ripamonti, Via Ripamonti… ho come l’impressione che ci sia qualcuno che deve dare un pò di spiegazioni, in Via Ripamonti!! bellissimo questo B/N, e l’apatia di Martina è semplicemente sconcertante!!

  7. mariella scrive:

    Sceneggiatura intrigante. Cosa ci sarà in Via Ripamonti? Disegno piatto, con qualche buona inquadratura. Deve maturare, disegnare molto, osservare con disponibilità a cambiare, poi potrebbe uscire del buono. Bene il bianco/nero.

  8. Sarah scrive:

    Povera Martina..è proprio così che ci si sente. Riuscite a rendere un sentimento così complesso come il soffrire per amore in poche righe e pochi disegni..da questo secondo me si capisce quanto siete bravi 🙂 e sono ansiosa di leggere il seguito. …Via Ripamonti? Non era in Irlanda lo stronzo??? Aspetto le prossime puntate! E comunque Martina su con la vita…poi passa…e magari lo stronzo torna pentito 😛

  9. L4GANN scrive:

    Via Ripamonti…

    Cosa dovrebbe significare, che Marcello non è andato in Irlanda, ma che si nasconde a Milano?

    Cmq noto che c’è stato il primo nudo, e che il disegnatore ha aggiunto un altra misura a Martina ^_^

  10. dikappa scrive:

    Bho… la reazione di Martina mi sembra un pò esagerata!
    Sono stati insieme mezza giornata…

    • Kikka84 scrive:

      Ognuno di noi ha un modo tutto suo di vivere i sentimenti d’amore, una propria intensità di percezione, ma soprattutto un proprio modo di entusiasmarsi dovuto alla speranza di non sapersi più soli e di avere finalmente accanto qualcuno con cui iniziare a costruire un percorso di vita insieme. Così come ognuno di noi ha un proprio modo di vivere l’amarezza della delusione nel momento in cui questo qualcuno ci molla senza nemmeno avvisarci e se ne va per i fatti propri senza dare più notizie di sè. Ma in questo caso sono d’accordo con dikappa… Una reazione un po’ troppo devastante per essere stati insieme solo un giorno (anche se magari a Martina piaceva da prima)… Come ho scritto in precedenza (mi sembra), ho l’impressione che si siano un po’ bruciate le tappe e si sia corso un po’ per arrivare al prossimo colpo di scena. Un margine di “normalità” non avrebbe guastato tra la prima novità (quella di Martina che crede di aver trovato in Rosco il giusto compagno di vita) e la seconda novità (quella dell’improvvisa “scomparsa” di Rosco), anche la “normalità” di un paio di settimane insieme, giusto un minimo di tempo per far sì che i sentimenti di Martina per Rosco si stabilizzassero meglio in lei e rendessero più credibile il successivo sconcerto seguito ad un abbandono inaspettato. Ma questo, ovviamente, è solo il mio parere.
      Comunque secondo me in via Ripamonti ci sta proprio lui, che magari non è mai partito, ma si è nascosto scappando da Martina per chissà quale ragione… Attenderemo la prossima puntata con molta impazienza. Bellissimo il “naso solitario” della prima vignetta della prima pagina!!! 😀 Quel lungo naso un po’ storto e lentigginoso è ormai diventato “la parte per il tutto” più caratteristica della nostra Martina! Fa un po’ sorridere appena lo si vede così, spuntare da solo nel buio, ma il sorriso iniziale lascia spazio, quasi subito dopo, alla tristezza che procede con l’empatia per la protagonista nella descrizione del suo dolore. E poi il naso è l’organo dell’olfatto… Non so, ma, per quello che mi riguarda, è come se questo particolare primo piano iniziale mettesse nella condizione di percepire ancora più “fisicamente” e concretamente gli stati d’animo narrati. Il dolore degli altri “si sente”, quasi come un odore, come quando ti entra dalle narici e penetra dentro. Si sente e si vede, come accade nella vita di tutti i giorni di vederlo negli altri, altrettanto realmente in questo fumetto. Forse è l’elemento notevolmente più originale che ho trovato di questa puntata!

  11. KiKi Koy scrive:

    Lol…i disegni sono strani, non so non mi convincono 🙁
    La storia sta prendendo una strana piega XD Grandi! Grande Paola con il suo primo shojo all’italiana!!

  12. Marco Carini scrive:

    A me sembra che Martina stia acquisendo più consapevolezza e stia maturando. Si pone delle domande, si interroga e tutto questo mi sembra positivo in termini di crescita.

  13. L4GANN scrive:

    Cmq noto che Martina non è una grande fans delle cerette XDXD

  14. Flavio scrive:

    Al di là delle cerette mancate …..( 🙁 che battuta triste )…..avete notato che viene “proiettato” sulle pareti del bagno parte del testo della canzone “Someone like you” di Adele – immagiono perchè, in quel mentre, le note della canzone risuonano nell’appartamento….MA VOLETE PROPRIO CHE, CON QUELLO STATO D’ANIMO, LA POVERA MARTINA SI TAGLI LE VENE????:-)

  15. Esperia8 scrive:

    Interessante l’inizio, in cui si parla di “misurare il dolore” e troviamo figure che “galleggiano” in uno sfondo nero senza riferimenti spaziali. Mi piace molto il bianco e nero così contrastato di certe scene.
    Bella la prospettiva dall’alto del bagno (oh di quelle piastelle quante ne ho viste, ricordi riaffiorati: ottima resa 🙂

  16. Stella scrive:

    Martina è veramente un caso clinico. Si vede lontano un miglio chè è una bambinetta immatura, incapace di gestire la sua vita e il rapporto con gli altri, ma vuole giocare a tutti i costi a fare la donna.
    È talmente teatrale nelle sue uscite, è talmente ridicola quando tira fuori certe manie di persecuzione, quasi fosse colpa del mondo intero se lei è una povera piccola incompresa, da risultare patetica.
    E poi devono star tutti lì a consolarla, capirla, aiutarla…
    Non ha subito uno straccio di evoluzione nella storia (e scrivo questo post che siamo alla 52a puntata) e dubito avrà uno scatto di personalità in futuro.
    Quanto a Selena, la sua aggressività, da donna temprata dalla durezza della vita, non è meno artefatta, irritante e sgradevole.

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