Bella puntata di chiusura. Fa molto classica puntata di fine stagione di un telefilm. Simpatica l’idea di usare tutti i disegnatori possibili. Fine di una bella esperienza a cui auguro buona fortuna nel nuovo formato cartaceo. Ciao a tutti e in bocca al lupo
Paola sei stata davvero grande! Buona idea, molto azzardata e comunque tenuta in piedi con costanza, ben sviluppata ed attinente al modo vero. Complimenti, ci si vede in edicola, ma soprattutto: quando ci si vede in libreria con la triologia di cui avevi parlato?
no vabbè, ma cosa dovrei dire? ogni vignetta disegnata da un artista diverso è stupenda, non posso neanche dire quale mi piace di più, è una puntata stupenda che chiude qualche porta e ne apre altre mille!
Sara che mostra il suo vero volto, Martina e… Ferro(che in poche battute io già adoro?! parliamone), Riccardo che sta a Firenze, Rosco che legge Twilight con la foto di martina come segnalibro, Selena che vuole fare tutto lei ma alla fine non si rende conto di cosa ha davvero e poi Adriano… oddio quanto lo amo quell’uomo (ma sono tutte foto di Sele quelle nel suo studio? pure quella dietro di lui, vero? ♥♥)
Davvero… la fine è solo un inizio, complimenti a tutti gli artisti, a Paola Barbato e a Toraldo che ha fatto il lettering per tutte le puntate!!!
Tavole stupende! Adoro il mix di artisti, ognuno un gran talento! Puntata forte! Numerosi ribaltamenti in quest’ultima puntata online! ..Sì, lo ammetto.. Mi mancherà tanto il web-appuntamento.. V.V ..ora Stop allo sguardo intimista! Invece.. Grazie! Complimenti a tutti: alla sceneggiatrice che ha creato questo gran laboratorio e ci ha guidato nel mondo di Martina, ai disegnatori, ai coloristi, al lettering e ai web designer che curano le pubblicazioni! Vi seguirò in edicola ovviamente!!
Bella puntata. Mi ha sorpreso per molti aspetti. La scelta di fare realizzare le vignette dallo staff è originale ed appropriata ed il lavoro risulta comunque omogeneo, complimenti. Complimenti in generale per tutti il progetto.
Allora…siamo arrivati alla fine. Ho seguito tutta la serie da quando l’ho scoperta (febbraio), facendomi un’indigestione di trenta puntate in una volta sola e poi seguendo gli sviluppi (bi)settimali.
Ho commentato una volta sola, intorno alla puntata 50, per esprimere delusione per la serie, in termini soprattutto di verosimiglianza della sceneggiatura. Devo dire però che “Davvero” è per me quello che le galatine sono per Riccardo: nonostante le perplessità e le critiche non sono riuscito a smettere, ogni lunedì e giovedì ero sempre lì, e non è che queste cose mi capitino spesso. Alla fine mi devo ricredere: soprattutto nelle ultime settimane la serie ha mostrato una complessità e profondità che non avevo visto nella prima parte, e anche le cose che mi avevano lasciato perplesso (tipo la storia di Martina e Rosco, un po’ troppo fiabesca e un po’ troppo “colpo di fulmine”) alla fine, pensando che i protagonisti hanno 18 anni, non sono poi così inverosimili.
Il merito di Paola Barbato è quello di avermi fatto appassionare a una storia che non è di certo “del mio genere”. Secondo me il suo talento non è ancora stato riconosciuto appieno. Alcune storie di Dylan Dog sono forse meglio dello Sclavi dei tempi d’oro (mi viene in mente “Necropolis”), e i suoi romanzi (su tutti, Mani Nude, e se qualcuno che frequenta questo sito non l’ha letto dovrebbe bruciare tra le fiamme dell’inferno) sono fra le cose migliori che ho letto negli ultimi anni, e non parlo solo di noir. Per questo, nel ringraziare e salutare Paola, vorrei chiederle quando potrò rivederla in libreria in modo da poter spendere un po’ di soldi con soddisfazione , e se il progetto del film di Mani Nude è ancora in piedi. Un ringraziamento anche a Corrado Roi, per il regalo che ha fatto a Paola e a tutti noi. Un’ultima curiosità: la “contabilità” puntuale dei soldi Martina con il post-it a fine di ogni puntata sarà mantenuta anche nel cartaceo? Perché mi sembra che questo aspetto (la sfida di vivere con i soldi contati e la necessità di gestirseli) sia diventato meno interessante e rilevante nella storia di quanto sembrasse all’inizio. Un abbraccio.
Sto ultimando il quarto romanzo, ma ormai sono troppo scaramantica per fare previsioni sull’uscita, troppo stop and go.
Il progetto del film è in piedi e cammina passo dopo passo. Se tutto andrà bene (scaramanzia portami via) sarà una co-produzione internazionale. Incrocio le dita e non dico altro.
La questione soldi non verrà mantenuta nel cartaceo, anche se ovviamente si diranno sempre le cifre che lei spende man mano che le spende (all’inizio) e nel prosieguo della storia inevitabilmente i soldi inizieranno a scarseggiare, ma non è -per l’appunto- il punto focale della serie, anche se molti si sono concentrati soprattutto su quello. La serie cartacea è fedelissima a quella online ma nel contempo se ne discosta molto, ha una sua dimensione e una sua modalità narrativa. Penso che potrebbe essere una sorpresa.
Vi ho seguito tutti questi mesi regolarmente, ma in silenzio.
Mi registro solo ora, alla fine, per ringraziare Paola Barbato e a tutto lo staff di Davvero per l’intrattenimento gratuito che mi avete dato e per il mio “In bocca al Lupo” per la versione cartacea.
Grazie a voi tutti per averci regalato, chi più, chi meno, delle bellissime emozioni….
In “bocca la lupo” ad ogni componenete dello staff….ogni uno per il proprio percorso professionale ed artistico…..
A Paola il plauso di aver creduto a questo progetto e averlo portato fino a qui…
Ciao e ancora grazie….:-)
ed eccoci all’ultimo episodio :’) bellissimo!sembra il finale di stagione di un telefilm…grazie della bella avventura, e non vedo l’ora di avere fra le mani il primo numero in versione cartacea…ci vediamo in edicola
Che dire… Non mi capita spessissimo di arrivare alla commozione, di avvertire un attaccamento particolare a qualcosa o a qualcuno, soprattutto in questa fase della mia vita. Ma “Davvero” l’ho sentito particolarmente vicino a me. Per me la verosimiglianza della storia sta tutta, molto semplicemente, nel fatto di aver identificato soprattutto nei caratteri di Martina e Selena qualcosa di molto simile a me. Vivendo la mia vita, traendo esperienza dal mio “orizzonte personale reale”, in questi mesi sono cresciuta. Leggendo “Davvero”, in alcuni punti, mi sembrava di trovare conferma a ciò che stava accadendo a me. E’ servito a capirmi meglio, anche, in taluni contesti, a lasciarmi suggestionare meglio, a riflettere meglio su tante cose, prima fra tutte l’inutilità di partire con qualche preconcetto di troppo e di partorire pippe mentali perdi-tempo che, anzicchè farmi avvicinare alla realtà delle cose come credevo, altro non facevano se non portarmi sempre più lontana. Quindi GRAZIE, anche per questo. Grazie per gli scambi d’opinione con gli altri frequentatori di questo forum, grazie alla Barbato che ogni tanto garbatamente ci redarguiva sulla non necessità di pedanteria a questo mondo! Grazie per le eventuali notti insonni trascorse alla preparazione della sceneggiatura per le tavole da regalarci. Grazie a tutti i collaboratori. Grazie per la pagina Facebook di “Davvero”, che ad ogni mezzanotte e passa di ogni lunedì e giovedì ci avvisava della nuova puntata con l’inconfondibile “ONLINE!!” che appariva sulla nostra home. Grazie ai colori, ai tratti, ai sentimenti rappresentati, alle polemiche e pseudo-polemiche tra i commenti, a tutto ciò che è stato questo bel progetto. Che altro dire…?
In bocca al “lupissimo” a tutti e buon lavoro con e oltre “Davvero”!
E arrivederci alla versione cartacea!! :*
E siamo a settanta.
In realtà poi non ho molto da commentare, forse ho scritto questo commento solo per chiudere un cerchio.
Cmq, mi mancherà rompere le scatole alla mia autrice italiana preferita.
Per il resto, non vedo l’ora che Davvero “ricominci” in edicola.
Un saluto, Rosario.
beh, che dire… complimenti allo staff per l’ultima… sigh… puntata
passerò di qua e per rileggere tutto e per curiosare cosa verrà pubblicato
Bella puntata di chiusura. Fa molto classica puntata di fine stagione di un telefilm. Simpatica l’idea di usare tutti i disegnatori possibili. Fine di una bella esperienza a cui auguro buona fortuna nel nuovo formato cartaceo. Ciao a tutti e in bocca al lupo
Nooooooooooooooo Rosco che legge twilight
Ci vediamo in Edicola…
Paola sei stata davvero grande! Buona idea, molto azzardata e comunque tenuta in piedi con costanza, ben sviluppata ed attinente al modo vero. Complimenti, ci si vede in edicola, ma soprattutto: quando ci si vede in libreria con la triologia di cui avevi parlato?
e a proposito di tutto il polemicone nato la scorsa puntata: questa è di certo una degna fine. grazie. a novembre.
Bel capitolo di chisura!
Complimenti a Paola e a tutto lo staff.
La serie ha avuto, per me, alti e bassi, ma è stato divertente segurla, e quindi direi che il bersaglio è centrato.
Prenderò di certo il primo volume cartaceo, poi da li si vedrà se proseguire.
no vabbè, ma cosa dovrei dire? ogni vignetta disegnata da un artista diverso è stupenda, non posso neanche dire quale mi piace di più, è una puntata stupenda che chiude qualche porta e ne apre altre mille!
Sara che mostra il suo vero volto, Martina e… Ferro(che in poche battute io già adoro?! parliamone), Riccardo che sta a Firenze, Rosco che legge Twilight con la foto di martina come segnalibro, Selena che vuole fare tutto lei ma alla fine non si rende conto di cosa ha davvero e poi Adriano… oddio quanto lo amo quell’uomo (ma sono tutte foto di Sele quelle nel suo studio? pure quella dietro di lui, vero? ♥♥)
Davvero… la fine è solo un inizio, complimenti a tutti gli artisti, a Paola Barbato e a Toraldo che ha fatto il lettering per tutte le puntate!!!
Vi ringrazio e vi saluto con questo giudizio: DAVVERO e’ un mito! Caso chiuso!
Tavole stupende! Adoro il mix di artisti, ognuno un gran talento!
Puntata forte! Numerosi ribaltamenti in quest’ultima puntata online!
..Sì, lo ammetto.. Mi mancherà tanto il web-appuntamento.. V.V ..ora Stop allo sguardo intimista! Invece.. Grazie! Complimenti a tutti: alla sceneggiatrice che ha creato questo gran laboratorio e ci ha guidato nel mondo di Martina, ai disegnatori, ai coloristi, al lettering e ai web designer che curano le pubblicazioni! Vi seguirò in edicola ovviamente!!
Bella puntata. Mi ha sorpreso per molti aspetti. La scelta di fare realizzare le vignette dallo staff è originale ed appropriata ed il lavoro risulta comunque omogeneo, complimenti. Complimenti in generale per tutti il progetto.
Selena, mi sembra di sentire una voce ripetere :Se chiami il drago per fermare la tigre…
Intanto faccio i complimenti a tutti, grazie !!!
Allora…siamo arrivati alla fine. Ho seguito tutta la serie da quando l’ho scoperta (febbraio), facendomi un’indigestione di trenta puntate in una volta sola e poi seguendo gli sviluppi (bi)settimali.
Ho commentato una volta sola, intorno alla puntata 50, per esprimere delusione per la serie, in termini soprattutto di verosimiglianza della sceneggiatura. Devo dire però che “Davvero” è per me quello che le galatine sono per Riccardo: nonostante le perplessità e le critiche non sono riuscito a smettere, ogni lunedì e giovedì ero sempre lì, e non è che queste cose mi capitino spesso. Alla fine mi devo ricredere: soprattutto nelle ultime settimane la serie ha mostrato una complessità e profondità che non avevo visto nella prima parte, e anche le cose che mi avevano lasciato perplesso (tipo la storia di Martina e Rosco, un po’ troppo fiabesca e un po’ troppo “colpo di fulmine”) alla fine, pensando che i protagonisti hanno 18 anni, non sono poi così inverosimili.
Il merito di Paola Barbato è quello di avermi fatto appassionare a una storia che non è di certo “del mio genere”. Secondo me il suo talento non è ancora stato riconosciuto appieno. Alcune storie di Dylan Dog sono forse meglio dello Sclavi dei tempi d’oro (mi viene in mente “Necropolis”), e i suoi romanzi (su tutti, Mani Nude, e se qualcuno che frequenta questo sito non l’ha letto dovrebbe bruciare tra le fiamme dell’inferno) sono fra le cose migliori che ho letto negli ultimi anni, e non parlo solo di noir. Per questo, nel ringraziare e salutare Paola, vorrei chiederle quando potrò rivederla in libreria in modo da poter spendere un po’ di soldi con soddisfazione , e se il progetto del film di Mani Nude è ancora in piedi. Un ringraziamento anche a Corrado Roi, per il regalo che ha fatto a Paola e a tutti noi. Un’ultima curiosità: la “contabilità” puntuale dei soldi Martina con il post-it a fine di ogni puntata sarà mantenuta anche nel cartaceo? Perché mi sembra che questo aspetto (la sfida di vivere con i soldi contati e la necessità di gestirseli) sia diventato meno interessante e rilevante nella storia di quanto sembrasse all’inizio. Un abbraccio.
Sto ultimando il quarto romanzo, ma ormai sono troppo scaramantica per fare previsioni sull’uscita, troppo stop and go.
Il progetto del film è in piedi e cammina passo dopo passo. Se tutto andrà bene (scaramanzia portami via) sarà una co-produzione internazionale. Incrocio le dita e non dico altro.
La questione soldi non verrà mantenuta nel cartaceo, anche se ovviamente si diranno sempre le cifre che lei spende man mano che le spende (all’inizio) e nel prosieguo della storia inevitabilmente i soldi inizieranno a scarseggiare, ma non è -per l’appunto- il punto focale della serie, anche se molti si sono concentrati soprattutto su quello. La serie cartacea è fedelissima a quella online ma nel contempo se ne discosta molto, ha una sua dimensione e una sua modalità narrativa. Penso che potrebbe essere una sorpresa.
Vi ho seguito tutti questi mesi regolarmente, ma in silenzio.
Mi registro solo ora, alla fine, per ringraziare Paola Barbato e a tutto lo staff di Davvero per l’intrattenimento gratuito che mi avete dato e per il mio “In bocca al Lupo” per la versione cartacea.
Grazie a voi tutti per averci regalato, chi più, chi meno, delle bellissime emozioni….
In “bocca la lupo” ad ogni componenete dello staff….ogni uno per il proprio percorso professionale ed artistico…..
A Paola il plauso di aver creduto a questo progetto e averlo portato fino a qui…
Ciao e ancora grazie….:-)
ed eccoci all’ultimo episodio :’) bellissimo!sembra il finale di stagione di un telefilm…grazie della bella avventura, e non vedo l’ora di avere fra le mani il primo numero in versione cartacea…ci vediamo in edicola
Nelle intenzioni sì, lo è.
Che dire… Non mi capita spessissimo di arrivare alla commozione, di avvertire un attaccamento particolare a qualcosa o a qualcuno, soprattutto in questa fase della mia vita. Ma “Davvero” l’ho sentito particolarmente vicino a me. Per me la verosimiglianza della storia sta tutta, molto semplicemente, nel fatto di aver identificato soprattutto nei caratteri di Martina e Selena qualcosa di molto simile a me. Vivendo la mia vita, traendo esperienza dal mio “orizzonte personale reale”, in questi mesi sono cresciuta. Leggendo “Davvero”, in alcuni punti, mi sembrava di trovare conferma a ciò che stava accadendo a me. E’ servito a capirmi meglio, anche, in taluni contesti, a lasciarmi suggestionare meglio, a riflettere meglio su tante cose, prima fra tutte l’inutilità di partire con qualche preconcetto di troppo e di partorire pippe mentali perdi-tempo che, anzicchè farmi avvicinare alla realtà delle cose come credevo, altro non facevano se non portarmi sempre più lontana. Quindi GRAZIE, anche per questo. Grazie per gli scambi d’opinione con gli altri frequentatori di questo forum, grazie alla Barbato che ogni tanto garbatamente ci redarguiva sulla non necessità di pedanteria a questo mondo!
Grazie per le eventuali notti insonni trascorse alla preparazione della sceneggiatura per le tavole da regalarci. Grazie a tutti i collaboratori. Grazie per la pagina Facebook di “Davvero”, che ad ogni mezzanotte e passa di ogni lunedì e giovedì ci avvisava della nuova puntata con l’inconfondibile “ONLINE!!” che appariva sulla nostra home. Grazie ai colori, ai tratti, ai sentimenti rappresentati, alle polemiche e pseudo-polemiche tra i commenti, a tutto ciò che è stato questo bel progetto. Che altro dire…?
:*
In bocca al “lupissimo” a tutti e buon lavoro con e oltre “Davvero”!
E arrivederci alla versione cartacea!!
E’ stato “davvero” un bellissimo viaggio. Grazie a Paola e a tutti gli altri bravissimi collaboratori. Non mancherò l’appuntamento in edicola