Davvero – Il fumetto sul web di Paola Barbato – Puntata 1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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38 Commento a Davvero – Il fumetto sul web di Paola Barbato – Puntata 1

  1. Mandolo75 scrive:

    Belli i disegni ed i colori! buon inizio 😉

  2. char76 scrive:

    Complimenti, mi piace 🙂 anche se la protagonista mi risulta abbastanza odiosetta, per il momento

  3. Robbertopoli scrive:

    Rompiamo il ghiaccio con il primo commento, e i primi complimenti per le sei tavole di apertura!
    Per i disegni, il colore, i testi… sono di parte, e mi piace esserlo.

    Robb

  4. francesco scrive:

    LAVORO BEN SVOLTO, SIA DAL PUNTO DI VISTA DELLA CREAZIONE DEL SITO, SIA PER LA SCENEGGIATURA REALE DI VITA, SIA PER LA SCELTA DEI COLORI E PER I DISEGNI. COMPLIMENTI A VOI.

  5. Marco Frosali scrive:

    Emozione. Dopo tanta attesa finalmente eccolo qua.
    L’impressione è buona. Le basi poste sono chiare fin da subito.
    Che Martina fa l’università si può capire dal dubbio della madre sulle lezioni pomeridiane.
    La madre, che nell’offrire i menù diventa quasi comica, dà l’impressione di una persona che sta a metà senza prendere posizioni, o cercando di illudersi che non ce ne sia bisogno: da quel “no… credo di no… cioè, non credo” sembra timorosa del padre, o che si senta come l’ago della bilancia del rapporto tra l’uomo e la figlia.
    Il padre è mediamente interessato e alla fine rimane il dubbio se sia stanco di essere preso per i fondelli o preoccupato per il comportamento di Martina.
    Martina… sarà che sono padre, però è… anzi no: “fa” l’antipatica. Una ragazza in cerca di un mondo su misura.
    Forse ha problemi anche con le amiche? Quel riferimento ai “cafoni arricchiti” mi fa pensare a una famiglia medio borghese che vuol sentirsi arrivata frequentando certi posti e che lei più che seguire le sue conoscenze ne sia trascinata.
    Oh, dopo aver fatto lo sborone, posso fare i complimenti a Paola Barbato e Matteo Bussola per l’ottima partenza. Un microcosmo in 6 tavole. Grazie.
    E come al solito, felice di dire: “Io c’ero!”

  6. Pingback: Davvero. Il fumetto di Paola Barbato è online

  7. malgius scrive:

    martina gia’ la “odio”,speriamo mi facciate ,col seguito,cambiare idea…….. la mamma e’ troppo sottomessa,il papa’ ,sotto un aspetto burbero e pseudo-autorevole , credo sia molto piu’ sottomesso della mamma alle bizze di questa teen-ager alto borghese.
    p.s. disegni e colori di ottima fattura (era fuor di dubbio…….) ,la storia intriga ,vedremo……

  8. il_ritrattita scrive:

    interessante, belle le tavole complimenti per la struttura e il lavoro di disegno e colore, la storia sembra reale,convincente, martina forse una rompina che vorrebbe gestire la sua vita, la madre sembra molto spaventata dal padre, ma devo ammettere che, viste queste prime tavole, non mi ha lasciato qualcosa che mi faccia pensare a una storia interessante, poi magari sbaglio e la storia si articolerà meglio e mi coinvolgerà.
    Io ci tornerò perchè sono curioso di capire se sbaglio, ma penso che molti che vedranno il fumetto per curiosità potrebbero non apprezzarlo e non dare seguito alla lettura, forse ci voleva un indizio di storia, ma è sempre una mia teoria.
    per il resto complimenti a tutti anche per il sito e per le “prove” interessanti, anche per far capire il lavoro che c’è dietro.

  9. alesardo scrive:

    Che il padre sia un serial killer?

  10. sara baroncini scrive:

    il padre secondo me ci riserverà delle brutte sorprese… Non ha la faccia del buono. Martina sembra un po’ incazzosa ma di certo avrà dei buoni motivi che poi scopriremo

  11. Elmo scrive:

    Splendido lavoro, disegni e colori praticamente perfetti, la storia sembra molto promettente anche se forse questo ritmo incalzante da fumetto americano non da abbastanza tempo per gustarla pieno, ma è una cosa dovuta al dover iniziare a presentare il personaggio in poche pagine quindi dieci pollici in su per la sceneggiatura.
    Il personaggio di Martina in poche pagine ci risulta subito complesso, il fatto che pur se gli altri sono a tavola lei non mangi mai, la preoccupazione del padre, la madre che cerca di farle mangiare qualcosa anche se di poco conto come te e biscotti ci fa pensare che abbia o abbia avuto in passato problemi di disordini alimentari, o comunque ci sia andata molto vicina.
    La vediamo anche come studentessa università, ma alla per modo di dire, iscritta, ma che non va lezione (andiamo non ci lezioni nel pomeriggio? ormai tra rientri e cose varie anche alle superiori e alle medie ci si va anche nel pomeriggio).
    Il padre è sempre vestito in modo formale il che ci da ad intendere che deve essere un manager o un promoter, il fatto che Martina parli con tanta non chalance di Cortina e Aspen ci fa supporre che siano una famiglia ad alto reddito, interessante perchè una famiglia di questo in uno shoujo ci avrebbe descritto un personaggio praticamente opposto a Martina che risulterebbe irrealistico per noi italiani.
    Solo sei tavole, ma sicuramente sei tavole che ci dicono tanto, ottimo lavoro 🙂

  12. granditexa scrive:

    anche se non sono appassionato del genere mi sembra un ottimo lavoro, sicuramente un incipit accattivante e ottimi disegni adatti all’ambientazione!
    scusate, qualcuno di voi sa se si tratterà soltanto di una pubblicazione online o se sarà possibile fruire anche del consueto supporto cartaceo? sarò “vintage” ma continuo a preferire gli albi di carta! spero che quello che vediamo online sia una storia “pilota” che presuppone un futuro sbarco nelle edicole..

  13. saxroby scrive:

    Bello… mi piace !! bravi 🙂

  14. Obi-Fran Kenobi scrive:

    Niente da dire sull’idea e la realizzazione tecnica… Ma la costruzione dei personaggi? L’atteggiamento della protagonista mi sembra più da teenager delle medie (al massimo superiori, ma anche no) che da universitaria. Impressione mia, eh…

  15. Obi-Fran Kenobi scrive:

    Consiglio tecnico/sociologico: la moderazione dei commenti la disabiliterei, visto l’intento del progetto (online, gratuito, aperto alle reazioni del pubblico… Perché filtrare le opinioni dei fruitori?).

  16. Antonio scrive:

    bravi, bravi, bravi…. bravi davvero!!!

  17. Paola Sestito scrive:

    Impressione molto buona dal punto di vista stilistico, ma ci sono cose che non mi tornano: il distacco di Martina verso i suoi genitori mi sembra eccessivo per un’universitaria, sembra piu’ al’atteggiamento di un’adolescente. Per quanto riguarda il rifiuto del cibo…Paola, non avevi detto che Martina era “felicemente una taglia 44”???
    Comunque complimenti, aspetto il seguito!!

  18. pocitos scrive:

    complimenti, non ho mai odiato un personaggio così rapidamente. E’ intenzionale?

    non ho neanche ben capito in quale universo vive questa ragazza: “farsi regalare una vacanza ad aspen”? ma suo padre cosa fa, lo stalliere ad arcore?

  19. Paola Barbato scrive:

    Preciso un paio di cose: la moderazione non nasce per i contenuti dei commenti, purché esposti con civiltà, ma per tentare di evitare i troll e lo spam selvaggio. Insomma, meno spazio per porno, viagra & co. (esperienza precedente la pagina di Facebook, tra i post nascosti ce n’erano parecchi di autopromozione a ogni livello, di vendita e di spam vario).
    Per i commenti sulla serie è troppo presto. Molto verrà spiegato nelle prossime puntate, anticipo solo che Martina ha appena compiuto 19 anni e ha finito il liceo 5 mesi prima, quindi l’atteggiamento da liceale è ampiamente plausibile. In secondo luogo Martina non mangia con i genitori, ma a casa delle amiche e al bar (vedi seconda puntata) sì. Il suo è un atteggiamento, molte cose che fa sono figlie di un atteggiamento e non di ragioni radicate. Credetemi, il realismo di questa storia ha basi empiriche verificate.

  20. massimo scrive:

    Concordo con la maggior parte dei commenti: il personaggio sembra lo stereotipo della ragazzina adolescente piú che della universitaria, ma disegno e colori mi hanno piacevolmente stupito! Vi ho trovato quel tratto “americaneggiante” che da appassionato di marvel dc e starcomics, lo apprezzo molto. Sono certo che la storia é pronta a decollare. Ancora complimenti.

  21. barzo scrive:

    A parte la I tavola che da sola vale il “non-prezzo” della lettura, il resto della storia mi sembra prendere pieghe un po’ troppo stereotipate, ma d’altronde questa pare sia -purtroppo- la realtà di questo genere di personaggi. Speriamo sia tutto voluto e poi attendiamo golosamente il resto.
    Buon Lavoro!
    (in effetti, se ci si può innamorare di lei sdraiata sul letto in preda alla depressione, la si detesta subito dopo pochi istanti, quanto ci si detesta noi-stessi per essere stati -o essere ancora – così)

  22. fedonair scrive:

    L’idea che si legge nell’introduzione alla serie è lodevole. Cioè, niente di nuovo, ma proprio per questo poco visto nel panorama italiano.
    La storia non si può ancora giudicare, ovviamente, quindi aspettiamo. I disegni molto buoni e i colori non invadenti, riempiono bene gli spazi narrativi. Da segnalare qualche imperfezione di punteggiatura e di lettering (sbaglio o la parola “arricchiti” è scritta sopra la testa della protagonista?).
    Non vedo l’ora si possa leggere dell’altro.

  23. mrmozo scrive:

    Frase dell’ episodio : a cortina ci vanno i cafoni arricchiti…ma di andare a aspen i miei non ci sentono..
    Come definire una ragazzina in una frase…. Curiosità mode on….

  24. Supersmanf scrive:

    A prima lettura ho avuto l’impressione di essere nel paniere delle fiction mediaset tipo Liceali, Cesaroni e compagnia ma… si percepisce una nota diversa: sono curioso…

    Salut

  25. Flavio scrive:

    ..no bad!
    Buono il colore, per quanto riguarda il disegno avrei qualche cosa da dire sull’espressività dei volti che, a mio parere, non sono molto coerenti con i testi…..ma non sono molto competente sulla cosa e quindi prendete le mie impressioni per quel che valgono (poco…:-)).
    Il padre deve essere uno di quelli che è meglio non fare arrabbiare……..
    Comunque…bravi…bravi….e coraggiosi…..
    Avanti tuttaaaaaaaaaa!!

  26. riccardo nunziati scrive:

    Grandiosi. Il sito è ben fatto. I disegni sono straordinari come la colorazione, e la sceneggiatura e regia sono semplicemente perfette.
    Le prime 2 tavole poi sono davvero splendide. Martina e i suoi movimenti, gli scatti…e la mamma è davvero troppo reale.
    Complimenti a tutti.

  27. gea ferraris scrive:

    complimenti e un grosso in bocca al lupo anche da parte mia!
    io non sono d’accordo con quanti trovano che l’atteggiamento di martina sia più da liceale che da universitaria: secondo me ci sono molte ragazze di 19 anni come lei, ma anche più grandi, che si comportano esattamente così… perlomeno, io ne ho conosciute! mi sembra che orami non sia più così netta la demarcazione fra i comportamenti di ‘liceali’ ed ‘universitari’, sarà effetto anche questo dell’incertezza che sempre più colpisce i giovani, che quindi restano, ocercano di restare, più ‘infantili’? mah…
    in ogni caso, voglia di leggere ancora! ancora!

  28. ila_hope scrive:

    Martina è DAVVERO il frutto odiosamente adorabile di una bella finta famiglia.
    Ci vediamo al secondo episodio!!

  29. denis scrive:

    Complimenti Davvero Paola, a te e al tuo staf….stasera lo farò leggere alla mia prima figlia e gli spiegherò che non è cosi che si fà…….è ho paura del seguito !!!!!!!!!!!!!!hihihihihihihihi

  30. Riccardo Corsi scrive:

    Non farò nessun tipo di commento tecnico… ti seguo da anni e so come scrivi … Ma cavolo arrivato all’ultima vignetta mi son detto “E poi??” …

    E’ sintomo di prodotto che vince secondo me ^^

  31. Davide Bucci scrive:

    L’idea alla base del progetto, al momento unico in questa forma in Italia, è decisamente accattivante, per certi versi coraggiosa, ma di presa sicura sul pubblico. Far uscire, al momento solo sul web, una lunga avventura di una ragazza come tante alle prese con la propria quotidianità fa sì che l’eterno adolescente che è in noi torni fuori a farsi un giretto, divertendosi e soprattutto gustando ciò che immancabilmente sono stati i “drammi” e i bei momenti comuni un pò a tutti.
    E di piccoli drammi, all’età di Martina, ce ne sono davvero tanti, forse troppi.

    Sono molto favorevole a Davvero, sia per le tematiche che per la scelta di portare avanti un fumetto di questo tipo nel modo in cui si è deciso di portalo avanti, a “puntate” di sei tavole realizzate di volta in volta da autori professionisti ma anche non.
    Ecco, ora che ci penso anche l’idea di impiegare esordienti e appassionati del linguaggio fumetto è decisamente da lodare, visto che raramente c’è chi da piena fiducia ai giovani che si avvicinano al mestiere e, anche se per ora nulla è pagato, resta un’ottima opportunità per chi ha cassetti pieni di tavole da mostrare e che sogna di ritrovarsi prima o poi dall’altra parte della barricata in una fiera di fumetto qualsiasi.
    Insomma, per ora bella storia, bell’andazzo, bei disegni e buoni colori, anche se in genere non sono un amante delle tinte piatte. Ad ogni modo continuo senza remore a fare la mia parte attendendo man mano le nuove tavole.
    Complimentoni quindi a Paola Barbato, che dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, di appartenere alla poco folta schiera di quelli che fanno quello che fanno innanzitutto per passione e voglia di sperimentare che per altro, e complimentoni anche a Matteo Bussola per la cura profusa nelle sei tavole iniziali, in attesa di vedere cosa ha in serbo per noi Davvero nell’immediato futuro.

    Ah, l’ultima cosa e poi smetto, Martina è talmente adorabile nel suo essere stronza che già si è piazzata tra i miei personaggi preferiti!

  32. niki scrive:

    Segno pulito e realistico, ben adatto al genere, anche se non mi piace il disegno del telefonino della ragazza, che mi sembra un giocattolo, e le cezanniane sedie, che a mio dire stonano col resto. I colori sono gradevoli e i testi abbastanza fluenti e credibili, soprattutto quelli della mamma apprensiva. Ancora presto per andare oltre con i giudizi, quindi mi fermo dicendo solo che sembra un progetto interessante e vediamo come si evolve. Un punto negativo però ve lo devo dare: seppur apprezzata la scelta di sfruttare il web, con la sua ampia visibilità e velocità nel richiamare feedback con visite online e commenti, esso non è stato per niente sfruttato; non tanto per la struttura della pagina fumettistica, perché penso sia a discrezione dell’autore, ma per l’interfaccia propria del sito web: sterile, freddo, banale, cupo, statico. Cose che non si addicono né alla presentazione e lettura di un fumetto, né ancor di più al genere qui raccontato. E questo secondo me influenza anche l’impressione che uno ha sul fumetto stesso. Mi aspettavo un’interfaccia più moderna, un sito più dinamico, un ambiente più coinvolgente e meno asettico. Carina l’idea del post-it, ma che la si sfrutti! Un post-it uno non lo lascia bello preciso e ortogonale a tutti gli altri, e non lo lascia su degli sfondi bianchi e neri! Il mondo di un’adolescente è colorato, confuso, dubbioso, pieno di cose, di cianfrusaglie, di libri e via dicendo, come poi è stato anche raffigurato un po’ nella cameretta della ragazza. Quindi spero sia stata solo la fretta di iniziare, e questo esterna la voglia di fare e la passione, ma speriamo che un po’ alla volta nasca un progetto curato nei dettagli, ché son quelli, che fanno la differenza a volte! Poi l’insieme risulterà migliore secondo me.

  33. AlmaCattleya scrive:

    Ciao Paola!
    Sono davvero felice di questa prima puntata.
    Mi ero fatta avanti per partecipare al progetto però poi per diverse cose ho preferito non farlo.
    Ho letto su internet alcuni interventi su come volevi tratteggiare la storia ed eccomi qua.
    Innanzitutto, e questo già da quando ho avuto la bozza, mi piace la scelta della protagonista con un viso particolareggiato, ma proprio per queste caratteristiche bisogna fare attenzione. Per esempio il suo naso nella terza vignetta dell’ultima tavola mi sembra più piccolo e senza la gobba. In più, ma qui mi potrei sbagliare, il viso del padre nella seconda vignetta della quarta tavola mi sembra differente (un po’ più pacioccone) da come è stato rappresentato le altre volte soprattutto nell’ultima vignetta dell’ultima tavola.
    comunque queste poi sono sottigliezze e non vedo l’ora di vedere le prossime puntate.

  34. Sarah scrive:

    Devo dire che l’apertura e’ cosi’ interessante che ti trovi a pensare “oh ma e’ gia’ finito?!” perche’ ti prende subito, e vorresti gia’ andare avanti. I disegni sono molto espessivi, e anche il modo di inserire i testi (tipo i messaggi sul cellulare) e’ accattivante. Ottimo lavoro direi 🙂

  35. keplero scrive:

    Martina mi sta antipatica! quindi mi piace! mi piacciono il disegno e il colore, la storia mi incuriosisce!
    Anzitutto Auguri per l’inizio ed attendo il prosieguo.
    kep

    PS il papà per ora è la figura che mi intriga di più.

  36. Mandolo75 scrive:

    Ora si aspetta la seconda puntata! 😉

  37. sara baroncini scrive:

    ma quello stereo è ha il mangiacassette? non è un po’ vetusto?:D

  38. Vele Ivy scrive:

    E’ vero, Martina non ha il classico aspetto da “bambolona” che hanno molte protagoniste di fumetti… e questo ce la rende più vicina!
    Ottimi i disegni e le colorazioni, comunque. Sono curiosa di leggere come prosegue la storia.

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